Search results for " Verga"
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«Povera, buona, malinconica Italia». Le cartografie di Orio Vergani
2019
Un'intensa urgenza di ricostruzione si ritrova nelle pagine di Orio Vergani dedicate alle imprese ciclistiche di Fausto Coppi, in cui la cronaca sportiva si fonde al racconto del tormentato ventennio che va dal 29 maggio del 1940 sino alla morte del «campionissimo», nel gennaio del 1960. In tale ‘narrazione’, che coopera a delineare un percorso ideologico e politico di adesione al fascismo mai negato dallo scrittore ma vissuto, soprattutto a ridosso della guerra, in modo problematico, il trattamento dello spazio riveste una centralità conoscitiva ed intepretativa fondante, configurando topografie in cui spaccato documentario, analisi societaria, suggestione narrativa coesistono. Nell’immedi…
La Lupa, ossia La Nostalgia del Sangue
1998
Il saggio traccia un quadro della produzione teatrale di Marco Tutino sino alla fine degli anni Novanta, con particolare riferimento all'articolazione drammaturgica e ai caratteri musicali dell'opera in una atto "La Lupa" (libretto di Giuseppe Di Leva, dal racconto omonimo di Giovanni Verga).
Fotografie dell'Italia: Verga e Mascagni
2018
Il testo è articolato in forma di cronologia e ricostruisce i percorsi biografici e artistici di Giovanni Verga e Pietro Mascagni, con particolare riferimento alla genesi di "Cavalleria rusticana" (1890) e alle controversie legali seguite alla rappresentazione dell'opera.
Which Language Does the Subaltern Speak? Leskov, Verga, and Internal Orientalism
2021
During the last few years, Edward Said’s conceptual frame has been used in peculiar ways in relation to both Italy and Russia. The differences are self-evident, but a look at the similarities can be useful as well: if in the Italian case, from a political point of view, a discussion of internal colonisation would be meaningless, from a cultural one the situation changes: the picture of an essentially backwards, ‘Oriental’ South is mainly the product of Southern intellectuals working in exile in Northern Italy after the failed revolution of 1848. The parallel is thus a working one for what concerns the ‘Westernisers’ party; it could be useful to extend it to the ‘Slavophile’ (in the broadest…
Scrivere del Mezzogiorno.Processi di auto-orientalism nella Letteratura italiana
2014
Questo lavoro guarda al contributo che la letteratura italiana ha dato relativamente alla costruzione e alla sedimentazione, nell'immaginario comune e nella percezione pubblica, dell'identità geografica e culturale del Mezzogiorno, ovvero di quella «consapevolezza geopolitica» di cui parlava Edward Said a proposito di altre aree del globo. Per fare ciò, sono stati identificati e presi in esame due diversi momenti che nella storia d'Italia si sono contraddistinti per una forte ridiscussione dell'immagine delle regioni meridionali del paese. I decenni immediatamente successivi all'Unità, infatti, sono stati caratterizzati da ampi dibattiti in merito al ruolo che il Sud doveva avere all'intern…
Verga e la poetica del vero nella cultura figurativa di Francesco Lojacono, Antonino Leto e Onofrio Tomaselli
2020
Il ritrovamento di un bozzetto inedito per I carusi del 1905 circa di Onofrio Tomaselli offre lo spunto per una riflessione sulla presenza cruciale dei temi veristi nella cultura figurativa siciliana tra XIX e XX secolo. Con riferimenti trasversali al collezionismo, alla letteratura e alla fotografia, il contributo approfondisce il tema dell’influenza di Giovanni Verga sulla pittura siciliana focalizzandosi sulla produzione di Francesco Lojacono, Antonino Leto e Onofrio Tomaselli e sulla loro affinità con Nedda, I Malavoglia e Rosso Malpelo. The discovery of an unpublished sketch for I carusi by Onofrio Tomaselli (1905 ca) invites us to reflect on the crucial presence of realist themes in S…
I siciliani al banchetto della nazione. Verga e la "rivoluzione".
2012
La Sicilia in bianco e nero di Giovanni Verga
2007
Viaggio nei luoghi verghiani attraverso una duplice ottica, letteraria e fotografica. Lo scrittore verista, infatti, immortalerà il paesaggio siciliano a partire dal 1887, compiendo un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo e nello spazio. Nelle immagini verghiane di Catania, Vizzini, Tébidi si rispecchiano gli stessi ambienti ritratti nell’opera letteraria; alla scrittura come itinerario memoriale nei luoghi dell’infanzia subentra la fotografia come riscoperta delle dimore dell’arte.